2 agosto targi stazione di bolognaIl 2 agosto sarò uno degli 85 attori non professionisti che reciteranno la storia delle vittime della Strage fascista alla Stazione di Bologna del 1980. Un’iniziativa nata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, dal regista Matteo Belli, cuore scenico della manifestazione, e dalla storica Cinzia Venturoli che hanno inteso dare vita ad un momento di storia collettiva e narrazione di strada al fine di mantenere viva la memoria sulla Strage. Un’iniziativa segnalatami dall’amico Andrea Vecchi e alla quale ho subito aderito.

Io interpreterò quella di Vittorio Vaccaro, un ragazzo di 24 anni che viveva in provincia di Reggio Emilia e che sabato 2 Agosto 1980 si era recato alla stazione di Bologna insieme alla madre Eleonora a prendere la cugina che arrivava in treno da Palermo.

La prima fase dell’iniziativa ha previsto la raccolta di materiali e testimonianze. Coordinati dalla Associazione Familiari delle Vittime io e Maria Chiara Sabattini, la volontaria che interpreterà la madre di Vittorio Vaccaro, ci siamo recati a casa dei familiari raccogliendo preziose testimonianze in un clima a tratti comprensibilmente straziante. Successivamente abbiamo elaborato gli appunti mettendoli sotto forma di racconto che abbiamo sottoposto al regista Matteo Belli che ci ha dato preziosi consigli per mettere in scena la loro storia e riportare in vita quelle vite.

 

C’è chi quel giorno lavorava come ferroviere e chi voleva diventare un attore, ed ecco perché nel percorso 9 si passa di fronte al teatro Duse, ci sarà un taxi in sosta, c’è il centro sociale Antonio Montanari, c’è la zona universitaria. Insomma ogni angolo di Bologna verrà toccato da questa manifestazione che ha un suo ruolo civico: la testimonianza, il ricordo, la narrazione empatica di quelle 85 vite spezzate”.

Simonetta Saliera, Presidente del Consiglio regionale Emilia-Romagna

 

vittorio-vaccaro-marcello-parmeggianiEd è proprio Vittorio il ragazzo che lavorava in ceramica a Casalgrande di Reggio Emilia, che sognava di fare l’attore e che cercherò di far rivivere con il mio racconto di 5 minuti davanti al Teatro Duse, in via Cartolerie 42, quasi all’angolo con Via Castiglione, dove mi troverete dalle 11 di mattina a tarda sera, iniziando sempre al minuto 17 di ogni ora.

Una maratona di racconti per un 2 Agosto 2017 di resistenza fisica e di memoria narrativa. E per questo servirà l’aiuto di tutti, come successe nel 1980. “La città ci dovrà dare una mano – spiega la storica Venturoli – portando un bicchiere d’acqua al narratore, o una sedia”. Il collegio degli infermieri ha già detto che aiuterà a monitorare la gestione sanitaria e fisica sul campo di noi narratori, specie se le temperature dovessero oscillare come prevedibile intorno ai 35°.

Il 26 luglio si farà un ulteriore punto in Assemblea Regionale, per valutare il contributo organizzativo dei commercianti della città, che supporteranno i cittadini con informazioni e materiale. È allo studio inoltre una produzione particolare dell’evento e il coinvolgimento delle scuole medie superiori.

A questo link si trova la mappa interattiva di tutti gli 85 palcoscenici di strada. Il mio è il numero 63.

La sera del 1 Agosto, insieme a tutti gli narratori saremo presenti in Piazza Maggiore per la ‘investitura ufficiale’ e il discorso pubblico d’apertura della Manifestazione.

Il 2 Agosto 2017 lo passerò quindi così, con una maratona di 12 narrazioni a partire dalle ore 11.17 e fino a tarda sera. Passatemi a trovare se riuscite. Il parcheggio più vicino è lo Staveco, sui viali di Bologna nei pressi dei Giardini Margherita.

 

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