In un mondo di specialisti è bello sentire che esistono tanti (ma poi non così tanti) ‘multipotenzialisti’. Questo il termine usato da Emilie Wapnick in un suo recente speech su TED che rende finalmente onore a chi non ha una sola vocazione. “È facile vedere la vostra multipotenzialità come una sofferenza o una limitazione da superare, dice la Wapnick, ma quello che ho imparato è che ci sono molti vantaggi ad essere come siamo”.

Se sul lavoro non sei uno specialista allora sei una persona multipotenzialista, qualcuno con molti interessi e obiettivi creativi.

I multipotenzialisti, categoria anche io mi sento di appartenere, hanno tre superpoteri: sintetizzare idee, apprendimento veloce, adattabilità.

Leggete il resto dell’articolo e anche i commenti correlati. Fanno sentire meno soli in un mondo che ti impone di scegliere una e una sola vocazione.