Vorrei sfruttare questo spazio gentilmente offertomi da questo blog che gestisco in maniera antidemocratica per parlare bene di un politico. Primo perché a me è sempre piaciuto essere un po’ controcorrente, secondo perché l’ho conosciuto di persona e mi è piaciuto, quindi ne parlo. Posso?

Uscendo in fretta da questo circolo di sillogismi, sono consapevole di potermi imbattere in qualcuno che, appostato dietro l’angolo come la Stradale, non vede l’ora di puntarti il dito contro ma poi gli mostrerò i documenti e lui vedrà che la mia faccia è uguale a quella che ho sulla patente, con buona pace mia e degli altri non so.

Maria Cecilia Guerra è stata a lungo docente di Scienza delle Finanze al Dipartimento di Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, di cui era anche Direttore, prima di andare a fare il sottosegretario al Lavoro nel Governo Monti per poi essere eletta al Senato nelle Elezioni del 2013 tra le fila del Partito Democratico.

E’ una tosta, che quando parli tu ti ascolta e quando parla lei la capisci, nonostante tu capisci anche che se volesse potrebbe non farti capire niente della sua materia perché tu ne sai molto poco visto che hai preferito fare l’artista nella vita.

Così adesso ho visto il suo sito e mi ha colpito la sezione in cui Maria Cecilia Guerra spiega in maniera semplice concetti difficili di economia e di finanza. Che mi sta un po’ facendo pentire di non avere mai preso troppo in considerazione le materie economiche. Ma come diceva il mio maestro Alberto Manzi non è mai troppo tardi, per imparare a conoscere persone in gamba che ci mettono cuore per cercare di migliorare il mondo in cui viviamo.