Un gioco da tavolo per sensibilizzare i bambini sullo sviluppo sostenibile, lo spreco di risorse energetiche ed alimentari. Si chiama “Sprèkon” e sono davvero orgoglioso di aver partecipato attivamente alla ideazione, allo sviluppo dei contenuti e al game design di questo strumento diffuso nelle scuole grazie alla rete Sprecozero e presentato a suo tempo al Parlamento Europeo.

 

Prodotto dagli amici di Zonamista, promosso da Hera e dai Comuni di Ferrara e Sasso Marconi (Bologna), “Sprèkon” si presenta come un gioco da tavolo studiato per diffondere buone pratiche ambientali ai ragazzi facendoli appassionare attraverso un gioco didattico che consente di acquisire conoscenze altrimenti difficili da raggiungere e di modificare le abitudini all’interno di un sistema reso “more fun”.

Qui si testa il gioco con la Nico, Francesco ‘Teddy’ Tedeschi e Nino Pellacani

 

Sprèkon, un gioco per… perdere
Nell’ideare questo gioco da tavolo per ragazzi dai 6 ai 12 anni, ho proposto che a vincere non fosse chi raccoglieva di più, ma a chi pesasse meno; in altre parole un gioco a perdere punti, a liberarsi dagli sprechi quotidiani arrivando così a sfidare il super cattivo al centro del tabellone. Il gioco doveva infatti a mio avviso veicolare sin nella sua meccanica il concetto di ridurre l’impronta ambientale di un individuo, di una città, di una popolazione, di un prodotto.

Si gioca a casa e a scuola
Nella sua semplicità, Sprèkon si presta ad essere un educational divertente a casa e funzionale a scuola come sostegno ed integrazione ludica ai tanti progetti su ambiente, energia, rifiuti e risorse.

Domande trivia per aumentare la consapevolezza
Il mio lavoro è stato quello di raccogliere contenuti da fruire attraverso delle card trivia a cui i concorrenti devono rispondere per poter accedere ai livelli superiori. I temi sono la terra, l’acqua, l’energia, il cibo e la raccolta differenziata, da affrontare attraverso le 4R che dobbiamo mettere in campo per combattere lo spreco: riuso, recupero, riciclo, riduzione, interpretati dai 4 giovani eroi del gioco.

Lo spreco si riduce giocando e con un po’ di pazienza
La posa dei primi mattoncini del cantiere di Sprèkon risalgono al 2013 quando gli amici di Zonamista presentano il progetto al Parlamento Europeo su invito di e-qo, una Organizzazione Non Governativa (ONG) italiana indipendente e accreditata al Parlamento europeo che opera a Bruxelles e in Europa per promuovere iniziative nei diversi campi della green economy.